Dal Governo Renzi arriva il bonus per i maggiorenni

bonus-diciottenniDal 15 settembre è entrato in vigore il bonus di 500euro che tutti i diciottenni italiani potranno spendere “in cultura”. L’iniziativa, chiamata “18app”, è stata ideata e promossa dal Governo di Matteo Renzi con l’idea che per ogni euro investito in sicurezza un euro vada investito in cultura. Chi ha compiuto o compirà 18 anni nel 2016, dunque, potrà per oltre un anno spendere 500 euro entrando nei musei o nelle aree archeologiche, vedendo un film, una mostra o uno spettacolo teatrale, ascoltando un concerto, comprando un libro. Per accedere al fondo basta registrarsi al sito www.18app.it (o www.diciottapp.it), al quale dovranno registrarsi anche gli esercenti, tra i quali Comuni e musei comunali. Per acquistare i beni saranno generati dei buoni che potranno essere spesi, in più occasioni, dai giovani … Continua a leggere

Valorizziamo i dipendenti pubblici bravi, licenziamo i furbetti

riforma_PA-1440x810Per i furbetti del cartellino “è finita la pacchia”: basta “lunghe trafile”, in 48 ore scatta la sospensione, ed entro un mese il licenziamento. “In modo cattivo ma giusto”. Matteo Renzi riassume così il senso del decreto legislativo che – in attuazione della riforma della Pubblica amministrazione – introduce il licenziamento in tronco per chi timbra ma poi non va a lavorare.

E stessa sanzione, avverte il ministro Marianna Madia, toccherà anche ai dirigenti che “si girano dall’altra parte” di fronte a simili comportamenti dei propri impiegati.

“Chi viene beccato a timbrare il cartellino e ad andarsene vede finalmente finita la pacchia. Non c’è una lunga trafila. Ora prendi e vai a casa. C’è il licenziamento in modo cattivo ma giusto”, spiega Renzi, per il quale … Continua a leggere

Finalmente oggi, per un sereno dopo di noi!

13432311_1189353561097047_7453128249648227078_nLa Camera dei deputati ha approvato in via definitiva il disegno di legge “Dopo di noi” sull’assistenza a favore delle persone con disabilità grave senza sostegno familiare. Hanno votato a favore tutti i partiti tranne M5S che si è opposto e Sinistra italiana che si è astenuta. Ecco le principali novità:

– l’introduzione dell’istituto giuridico del trust, per salvaguardare il patrimonio da utilizzare per il figlio;

– la cancellazione dell’imposta di successione e donazione per i genitori, ad esempio per la casa di proprietà;

– la riduzione di aliquote e franchigie e le esenzioni per l’imposta municipale sugli immobili;

– l’innalzamento dei parametri sulla deducibilità per le erogazioni liberali e le donazioni;

– la detraibilità delle spese per le polizze assicurative, con l’incremento da 530 a 750 euro della … Continua a leggere